Descrivi il giro reale, non il giro medio
Il punto di partenza è il tuo servizio quotidiano: quante consegne, in che area, con quanti chilometri, quante salite e discese dal mezzo, quanto tempo di sosta tra uno stop e l'altro.
Un giro con molti stop ravvicinati richiede caratteristiche diverse rispetto a un giro esteso con poche fermate. Anche la comodità di accesso al vano incide sulla fatica e sui tempi molto più di quanto si immagini.
- Numero di consegne e distanza media tra gli stop
- Chilometri effettivi in una giornata tipo
- Tipo di merce, peso e ingombro dei colli
- Tempo disponibile per la sosta del veicolo
Volume, portata e aperture del vano
Volume utile, portata e dimensioni esterne vanno verificati sulla versione specifica. Nel delivery conta molto anche la configurazione delle aperture: porte posteriori, porta laterale, altezza di carico e possibilità di muoversi nel vano.
Un mezzo troppo grande complica la circolazione e la sosta, uno troppo piccolo costringe a rientri o a viaggi supplementari: entrambe le scelte pesano sul tempo di lavoro.
Città e regole locali di accesso
Le condizioni di accesso alle aree a traffico limitato, i permessi per carico e scarico e le eventuali limitazioni per categoria di veicolo variano da comune a comune e cambiano nel tempo.
Vanno verificate sul sito del Comune in cui operi e confrontate con la versione precisa del veicolo che stai valutando: non sono deducibili dal tipo di alimentazione in modo automatico.
Elettrico: coerente solo se percorso e ricarica lo permettono
Un veicolo elettrico può funzionare bene nel delivery quando il giro è ripetitivo e compatibile con l'autonomia reale della versione scelta e quando esiste una ricarica affidabile nei tempi in cui il mezzo è fermo.
Se il deposito non ha una ricarica adeguata o il giro è variabile ed esteso, vanno confrontate altre alimentazioni. Approfondimento su [elettriche](/noleggio-lungo-termine/elettriche).
Durata: dipende dalla stabilità del lavoro e dall'offerta
La durata non si sceglie in astratto: dipende da quanto è stabile la tua commessa o il tuo volume di consegne e da quali durate propone la singola offerta, con il relativo effetto su canone e chilometri inclusi.
Se il lavoro è soggetto a variazioni, conviene verificare quali margini di flessibilità sono previsti dal contratto, senza darli per scontati.
Servizi, franchigie e fermo veicolo
Nel delivery ogni giorno di fermo è un giorno di servizio non erogato. Per questo vanno verificati assistenza, manutenzione, pneumatici e veicolo sostitutivo, che sono compresi solo se previsti dalla singola offerta.
Vanno lette anche coperture ed esclusioni e le franchigie applicate: con molte manovre urbane quotidiane, la gestione dei piccoli danni è una voce concreta.
Riconsegna e usura di un mezzo da consegna
Un veicolo usato per le consegne accumula segni d'uso, dentro e fuori. I criteri con cui il noleggiatore distingue l'usura normale dai danni addebitabili sono definiti nel contratto e vanno chiesti prima della firma.
Se applichi grafiche o personalizzazioni, verifica in anticipo le condizioni di ammissibilità e di rimozione previste dall'offerta.
Il metodo PIÙ NLT
Partiamo dal giro reale, poi definiamo la configurazione contrattuale da cercare e confrontiamo le proposte disponibili rendendo leggibili servizi, coperture, franchigie e condizioni di riconsegna.
Puoi iniziare dal [questionario](/questionario), leggere [come funziona](/come-funziona) o guardare le configurazioni in [vetrina](/vetrina).