1. Parti dai km annui reali (non da quelli che ti propongono)
Il km annuo è la leva che muove di più il canone. Sottostimarlo per pagare meno è l'errore più costoso: l'eccedenza km a fine contratto si paga al doppio o al triplo del prezzo per chilometro incluso.
2. Scegli la durata in base al tuo orizzonte, non al canone
Una durata più lunga abbassa il canone ma ti vincola. Se prevedi cambi di uso entro 24 mesi (apertura partita IVA, trasloco, nuovi figli), evita 48-60 mesi.
3. Definisci i servizi indispensabili
- Manutenzione ordinaria e straordinaria: quasi sempre necessaria.
- Assicurazione RCA + furto/incendio: standard.
- Kasko: dipende da uso e franchigia.
- Gomme stagionali: utile in regioni con cambio obbligatorio.
- Auto sostitutiva: critica per uso lavorativo.
4. Valuta le franchigie (non solo l'esistenza, l'importo)
Molti contratti hanno kasko inclusa ma con franchigia 2.500-4.000 €. In caso di sinistro non grave la franchigia può superare il valore del danno. Chiedi sempre i numeri.
5. Solo a questo punto guarda il canone
A parità di km, durata, servizi e franchigie il confronto tra compagnie ha senso. È il momento in cui un broker indipendente fa la differenza: stesso brief inviato a più compagnie NLT, risposta confrontabile.